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CRISI AZIENDALE E TURNAROUND

LE FASI DELL'INTERVENTO

Dietro ogni impresa di successo c'è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa

Peter Druker
Analisi della situazione aziendale e studio degli interventi
La fase più importante e delicata dell'attività che quotidianamente esercita Stefano Mastagni da circa trent'anni, è quella dell'analisi degli elementi, del contesto aziendale in cui dovrebbe operare e del livello di gravità della situazione. A questo punto che per ottimizzare i tempi e garantire la massima tempestività all'intervento, Stefano Mastagni coinvolge diverse figure professionali specializzate quali legali, analisti, advisor che lo supportano nello studio del problema sotto tutti i diversi punti di vista per delineare in tempi brevi la migliore modalità di intervento.

I risultati di un'organizzazione sono i risultati dello sforzo combinato di ciascun individuo

Vince Lombardi
Management e governance
Una volta stabilita la soluzione percorribile, (in alcuni casi anche applicando una procedura concorsuale che possa sostenere la continuità dell'esercizio dell'impresa) Stefano Mastagni coordinatutti i professionisti coinvolti e procede con la stesura del piano industriale e finanziario che descrive nel dettaglio l'impatto delle azioni derivanti dalle strategie identificate per la soluzione dei problemi rilevati in fase di analisi.

Non attaccare mai un problema senza presentare insieme una soluzione

Jim Rohn
Prospettive di sviluppo
Continuità diretta della proprietà, ingresso di nuovi partner finanziari o industriali oppure gestione in qualità di imprenditore: sono queste le prospettive che si aprono nelle ipotesi migliori al termine del processo di risanamento. Solo in pochi casi, quando la richiesta di intervento è arrivata troppo tardi, quando la crisi era ormai degenerata e la continuità aziendale del tutto compromessa, si può sfociare nel fallimento dell'azienda. Solo interventi tempestivi e anali preventive possono scongiurare il peggiore dei finali.

Il modo migliore per venirne fuori è sempre buttarsi dentro

Robert Lee Frost
Investing in the future
L'evoluzione della materia è rappresentata del disegno di legge AC 3671-bis recante "delega al Governo per la riforma organica delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza" elaborato dalla Commissione Rodorf, che recepisce e armonizza il Regolamento Europeo UE 2015/848 sulle procedure di insolvenza.
Inoltre tiene conto della Raccomandazione della Commissione 2014/135/UE e dei principi Model Law elaborati in materia di insolvenza dall'Uncitral (United Nations Commission on International Trade Law).
Particolarmente interessante, tra i criteri elencati all'art. 2 (Principi generali), appare la buona intenzione del Governo di dare priorità di trattazione, alle proposte che comportino il superamento della crisi assicurando la continuità aziendale, anche per il tramite di un diverso imprenditore. Una nuova visione della crisi d'impresa. Particolare interesse acquista il fattore "prevenzione", le procedure di allerta e composizione assistita della crisi (art. 4 del predetto disegno di legge), di natura non giudiziale e confidenziale, finalizzate ad incentivare l'emersione anticipata della crisi e ad agevolare lo svolgimento di trattative tra debitore e creditori, con maggiore responsabilizzazione in ambito preventivo dell'organo di controllo (ove presente) e dei creditori qualificati (agenzia delle entrate, agenti della riscossione delle imposte, enti previdenziali), tenuti a segnalare tempestivamente il perdurare di inadempimenti di importo rilevante da parte del debitore.